Qui troverai suggerimenti e consigli utili da utilizzare subito.

Social media e business, un binomio ormai praticamente indissolubile. I social media sono nati per finalità inizialmente ludiche e, più in generale, per aggregare persone unite da interessi comuni, siano di carattere culturale, geografico, ideologico o, appunto, di business.

E così, con il tempo, alcuni network, LinkedIn ne è l’esempio principe, si sono poi dedicati pressoché esclusivamente al tema del lavoro e degli affari. In verità pure quelli più «ludici» hanno comunque trovato il modo per dare visibilità ad aziende, a promozioni speciali, a campagne di vendita: così Facebook ha studiato specifiche «porte d’accesso» per le aziende, che ora possono fare inserzioni virali e avere la propria vetrina digitale.

 Business-Social-NetworkingAbbiamo citato Facebook e LinkedIn e allora vediamoli nel dettaglio, per come possono essere meglio usati negli affari.  Facebook è sicuramente il social network più interessante. Molti, soprattutto nel settore dei liberi professionisti, tendono a snobbare questo social perché lo vedono (erroneamente) come un social utilizzato solo dai giovani (errato), oppure lo considerano di basso livello dal punto di vista dei contenuti (parzialmente errato). Molti pensano che serva come vetrina per condividere la torta della domenica, oppure le foto con il cane o i video della vacanza. Facebook è una piattaforma che può accogliere un po’ di tutto: certo ci sono parecchi contenuti di basso livello, ma pure molti altri interessanti dal punto di vista commerciale e promozionale. Non bisogna allora confondere lo strumento con l’uso che se ne fa. Permette di dare visibilità a prodotti e servizi attraverso il content marketing (quindi articoli infografiche e video), oppure attraverso attività più pubblicitarie, come banner e sponsorizzazioni di vario tipo e genere. Inoltre garantisce la possibilità di separare la sfera privata da quella professionale.
Le pagine aziendali sono infatti depositarie di materiale relativo all’attività di business, mentre i profili privati (i diari) sono destinati principalmente a contenuti più personali. Un altro aspetto importante del social è la condivisione, con la rete di contatti che abbiamo piuttosto che (per la pagina pubblica) con coloro che hanno manifestato la volontà di ricevere tutti i relativi aggiornamenti.
Ultima considerazione, ma non di poco conto, è che Facebook permette di creare o aderire a Gruppi all’interno del social stesso; questi possono essere di svariata natura e finalità, quindi anche con taglio business e commerciale. Ovviamente gli aderenti al gruppo hanno già manifestato l’interesse e la volontà di rimanere in contatto per motivi professionali, per cui vi è già una forte scrematura al proprio interno di soggetti business oriented.   Poi c’è LinkedIn, il social nato per i professionisti e dal taglio esclusivamente professionale. Nel tempo poi la galassia LinkedIn si è arricchita di altri social importanti, come SlideShare, che è senza dubbio il più famoso per la condivisione di presentazioni in Power Point. Interessanti funzionalità offerte da LinkedIn sono la possibilità di avere un vero e proprio curriculum vitae on line, un profilo professionale da tener aggiornato costantemente, che oggi viene quotidianamente consultato da responsabili HR e da agenzie di recruiting, dai cacciatori di teste e dai clienti prima di rivolgersi a un professionista.

 

Permette visibilità, permette di entrare in contatto con potenziali clienti e datori di lavoro, permette di mantenere nel tempo questa rete di contatti professionali e commerciali. Come Facebook, anche LinkedIn al proprio interno fornisce la possibilità di costituire Gruppi, per condividere contenuti specifici. Troviamo così gruppi di commercialisti, di avvocati giuslavoristi, di giuristi d’impresa, di HR manager e così via. È possibile utilizzare questo social con finalità promozionali, attraverso l’uso di Pulse (il blog di LinkedIn) oppure attraverso l’uso di servizi a pagamento che garantiscono visibilità su un determinato target o di ottenere informazioni e contatti in modo mirato. Ma vediamo, sfogliando la gallery, oltre a questi due «giganti» quali altri social media possiamo utilizzare per alimentare il nostro business, attivarlo, gestirlo.